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AGOSTO 2014

    • Fotogallery 16 immagini
    • 20-08-2014 12:20
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    Ebola. Così si combatte il virus in Liberia

    Le ultime immagini dal paese africano colpito dalla febbre emorragica, dove è stato ordinato il coprifuoco notturno per tentare di limitare i contagi

    di Redazione

    • 19-08-2014 18:02
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    Estate: impazzano tisane 'salva salute', ma non tutte sono benefiche

     

    Roma, 19 ago. (AdnKronos Salute) - Tisane ghiacciate invece di bibite gassate e cocktail a bordo piscina. E' il nuovo trend salutista che sostituisce bevande zuccherate e alcoliche, con la promessa di 'sgonfiare', salvare la linea e far ritrovare le energie perdute. Una buona soluzione a patto di utilizzare ingredienti davvero sani, evitare mix fai da te ed erbe troppo 'attive' che possono avere effetti collaterali inaspettati o interazioni con farmaci. Ciro Vestita, nutrizionista e docente di fitoterapia all'università di Pisa, promuove la 'moda' ma con qualche distinguo.  

     

    "Alcune tisane ed infusi - spiega l'esperto all'Adnkronos Salute - sono davvero alleati della nostra salute. In particolare malva e karkadè, che non hanno effetti collaterali, sono adatte a tutti e hanno effetti molto positivi. La malva, di cui è ricco il nostro Paese, da Nord a Sud, è un ottimo antinfiammatorio, previene le recidive delle cistiti, frequenti nelle donne. E' lenitiva, antidolorifica, dà una mano alla flora batterica intestinale e aiuta il corpo a sgonfiarsi. E' utilissima anche per gli anziani che soffrono per problemi alle gengive e lesioni causate dalla dentiera. Tra l'altro ha un azione lenta, come un diesel, e fornisce il suo 'aiuto' nell'arco della giornata".

     

    Per quanto  riguarda il karkadè, invece -  infuso rosso e acidulo conosciuto un tempo come sostituto del tè e apprezzato per le capacità dissetanti - già i nostri nonni ne apprezzavano le doti digestive. Ed è nota anche la sua funzione antinfiammatoria e vitaminizzante. "Recenti studi - continua Vestita - hanno indicato che è  anche un buon antipertensivo".

     

    Bevande sane, vitaminizzanti e gradevoli sono anche gli infusi di frutti di bosco: "Ginepro, lamponi, rosa canina, pere selvatiche, mirtillo. In un litro d'acqua basta far bollire un cucchiaio di questi frutti per 30-40 secondi, filtrare e bere. La bevanda è ricca di vitamina C grazie alla rosa canina, l'alimento che ne è più ricco in natura dopo il peperoncino", dice Vestita ricordando che bevande industriali con aggiunta di vitamina C non possono avere lo stesso effetto: "Aggiungere questa vitamina nobile è come fare la guerra mandando solo i generali a combattere. In natura la vitamina C è sempre accompagnata da migliaia di oligoelementi che l''aiutano'. Da sola, per quanto potente, è sempre meno efficace".  

     

    Ancora più semplice una bevanda realizzata con una caraffa di acqua in cui è messo a macerare un limone. "Dopo due ore l'acqua è ricca di sostanze benefiche e profumate. Se si aggiunge qualche scorzetta di cedro ancora meglio. Lo facevano i nostri nonni in meridione, che sfruttavano così anche il potere antisettico del limone", suggerisce Vestita.

     

    Per chi vuole dimagrire ci sono poi le tisane spezzafame, che agiscono sulla fame nervosa. "Orthosiphon, biancospino, tiglio e melissa, sono calmanti e aiutano a controllare l'ansia da cibo. La melissa, in particolare, riesce a equilibrare fortemente la flora batterica che è il nostro 'ministero della Difesa' interno. Chi fa una dieta iperproteica, per esempio, 'alleva' una flora tossica. La melissa favorisce la rinascita della buona flora batterica. Queste erbe, insieme, sono un ottima tisana. Basta far bollire, per due minuti,  in un litro e mezzo di acqua due cucchiai del mix, lasciare riposare 20 minuti, filtrare e bere. Spezza la fame, fa sgonfiare e si sta meglio".

     

    Attenzione, invece, a 'ricette miracolose' di cui non si conosce l'origine, alle erbe provenienti da Paesi dove ci sono meno controlli, come l'Est asiatico e la Cina, e agli acquisti su Internet. "Si rischia di mettere nel bicchiere prodotti che possono contenere conservanti, pesticidi, farmaci", avverte l'esperto.

     

    Pericolose anche le tisane dimagranti a base di fucus. "Si tratta di un'alga che attiva fortemente la tiroide, la fa lavorare molto. In questo modo si possono perdere due o tre chili al di là della dieta. Ma è un rischio serio perché si può sviluppare un ipotiroidismo patologico o addirittura cisti alla tiroide". Meglio tenersi alla larga anche dalla graviola che "non è ancora ben studiata. E per quanto riguarda l'aloe, meglio scegliere il succo fatto in casa perché i conservanti utilizzati in quelle industriali non sono sempre benefici". Anche l'equiseto, forte diuretico, ha un principio molto attivo e "va quindi preso sotto controllo medico".

     

    Oggi nelle Asl "sono presenti medici fitoterapeuti. Si può chiedere il parere gratuitamente prima di prendere una qualsiasi tisana di cui si è solo letto su Internet o sui giornali", conclude Vestita.

     

    di ADNKRONOS

    • 19-08-2014 14:40
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    Sanità: Snami, Renzi intervenga su costo polizze medici

     

    Milano, 19 ago. (AdnKronos Salute) - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi intervenga contro il rischio che le compagnie assicurative possano speculare sull'obbligo per i medici di stipulare una polizza, per coprire eventuali danni causati ai pazienti durante l'esercizio dell'attività professionale. "Come 'uomo del fare'", il premier "sia promotore di un forte abbattimento dei costi" per i camici bianchi. A lanciare l'appello è il Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami).

     

    "Come medici di medicina generale - afferma in una nota Angelo Testa, presidente nazionale Snami - siamo svantaggiati perché non possiamo godere della copertura delle nostre Asl o di eventuali agevolazioni e semplificazioni del percorso assicurativo previste dall'azienda stessa. Nella stessa nostra situazione sono i giovani medici e i colleghi che svolgono attività professionale privata". Di fatto "il decreto Balduzzi - continua Francesco D'Accardi, vice presidente nazionale Snami - ha sancito un grosso regalo alle compagnie assicurative in un contesto in cui la confusione ed il pressapochismo la fanno da padrone. Una rivoluzione avrebbe necessitato di certezze e di percorsi chiari improntati alla ragionevolezza, anche nelle stesse tariffe". Fra l'altro, "i professionisti non sanno con certezza quali potrebbero essere le sanzioni che la legge prevede in maniera indefinita".

     

    "Ci rivolgiamo direttamente a Matteo Renzi - conclude Testa - perché da 'uomo del fare' quale si definisce e per cui merita credito, intervenga in questa situazione di incertezza assicurativa. Buon senso e legge del mercato vorrebbe che i costi delle polizze dovrebbero crollare attraverso una naturale e trasparente sequenza di diminuzione dei costi. Aspetto che il nuovo regolamento attuativo dovrebbe privilegiare".

     

    di ADNKRONOS

    • 19-08-2014 12:47
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    Veronesi: i danni della marijuana sono " praticamente inesistenti"

    L'oncologo ricorda che l'Organizzazione mondiale della sanità ha invitato i governi a depenalizzare l'uso personale 

    di ADNKRONOS

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    • 19-08-2014 12:22
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    Ecco come il sole ci cambia la pelle

    Il video realizzato da un fotografo mostra gli effetti devastanti che i raggi ultravioletti possono avere sul nostro viso. A tutte le età

    di Redazione

    • 19-08-2014 12:12
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    Così lo sport riduce la sensibilità al dolore

    L'effetto analgesico dell'attività fisica continua anche oltre l'allenamento

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    Ebola: ci vorranno almeno sei mesi per fermare il contagio

    L'avanzata del virus in Africa Occidentale procede più veloce del previsto e alcuni Paesi chiudono le frontiere

    di Redazione

    • 18-08-2014 19:45
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    Fecondazione: Gallo, subito eterologa, Tribunale Bologna conferma

     

    Roma, 18 ago (AdnKronos Salute) -  "Dopo la Corte costituzionale, anche un tribunale civile, avendo ravvisata l'urgenza della materia, dichiara immediatamente esecutiva l'applicazione della sentenza della Consulta sulla fecondazione eterologa. Il tribunale di Bologna conferma così l'inconsistenza di qualsiasi timore di vuoto normativo". Lo sostengono Filomena Gallo e Marco Cappato, a nome dell'Associazione Luca Coscioni, dopo l'ordinanza di un giudice bolognese che ha accolto il ricorso di due coppie e ha dato loro il via libera per l'accesso all'eterologa.  

     

    "Come abbiamo detto subito dopo la sentenza della Corte costituzionale - continuano Gallo e Cappato -  la fecondazione eterologa deve essere accessibile a tutti i cittadini, sia nei centri pubblici che nei centri privati. Il compito di rendere effettivo questo diritto spetta alla ministra della Salute, senza alcun bisogno di nuovi pasticci legislativi". In una delle due sentenze, firmate dal giudice Antonio Costanzo e seguita dagli avvocati Filomena Gallo e Gianni Baldini, l'associazione Luca Coscioni è stata parte attiva, insieme alle associazioni Amica Cicogna, Cerco un Bimbo e l'Altra Cicogna.  

     

    Gallo e Cappato, infine,  chiedono un passo in più per rimuovere gli altri divieti previsti dalla legge 40.  "L'unica attività richiesta dal Governo e dal legislatore, per rispondere alle urgenze delle coppie e per prevenire nuove condanne da parte delle giurisdizioni interne ed europee, è quella di rimuovere il divieto all'utilizzo degli embrioni per la ricerca e di eliminare l'esclusione dei pazienti non sterili dall'accesso alla fecondazione assistita", concludono.

     

    di ADNKRONOS

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