Vancouver, in Canada, ospita in questi giorni la Conferenza globale sulla mobilità ciclistica, Velo-City 2012 , che fino a venerdì attirerà più di un migliaio di partecipanti da tutti i continenti.
A disposizione di ciascun congressista l’immancabile bicicletta, in questo caso del “public bike share system” (PBS) con cui potersi spostarsi liberamente in città.
Per i partecipanti è l'occasione di scoprire la straordinaria rete di piste ciclabili della città. Ci sono corsie delimitate da semplici strisce colorate sul'asfalto, al centro della strada, che gli automobilisti sono abituati a non invadere. Anche i ponti di Granville street e di Burrard street sono dotati di marciapiedi e piste protette da barriere spartitraffico di cemento armato che consentono di andare a piedi e in bicicletta da un capo all’altro della città.
I ciclisti italiani sono rappresentati a Vancouver dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta)
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La pista ciclabile di Dunsmuir a Vancouver
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