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Arriva krokodil, la nuova droga killer

È allarme in Russia per la "droga coccodrillo", che squarcia la pelle. Si può fare in casa facilmente e ha effetti devastanti fin dalla prima assunzione

Arriva krokodil, la nuova droga killer Arriva krokodil, la nuova droga killer
Nella foto gli effetti devastanti della droga Krokodil, sulla pelle e sugli organi. Credits: http://stopnarkotik.com.ua/obschaya/dezomorfin-posledstviya-foto/

Tag:  codeina droga krokodil

di Eleonora Lorusso

Ha effetti tre volte piu' forti di quelli dell'eroina, ma costa dieci volte meno. Si può fare in casa, da soli, e bastano due iniezioni per creare dipendenza. Le conseguenze? Squarcia la pelle, rendendola simile a quella dei coccodrilli, per questo è stata chiamata "krokodil".

Il nuovo allarme sul fronte delle droghe arriva dalla Russia, dove ci sarebbero circa 5 milioni di consumatori, in aumento vertiginoso negli ultimi 10 anni: rispetto al 2000 il consumo di questa sostanza è cresciuto del 60%. Secondo le autorità russe, in alcune regioni del Paese il 90% dei tossicomani da oppio è legato alla desomorfina: una sostanza oppiacea a base di morfina, che può essere creata con la codeina, ovvero il principio attivo di moltissimi farmaci contro il mal di testa o il mal d'orecchie, anche per bambini. Altri componenti sono poi la benzina, l'olio detersivo industriale e lo iodio. Tutte sostanza, dunque, facili da reperire che hanno reso il krokodil una "droga da strada".

Il mix che ne deriva è  esplosivo, stando ai video e alle foto impressionanti che mostrano gli effetti dell'assunzione del krokodil. Fin dalla prima iniezione endovenosa, la pelle assume un aspetto verdastro. L'acidità degli ingredienti arriva a dissolvere il tessuto osseo. Sulla pelle si formano piaghe e in molti casi nei tossicodipendenti da questa droga è stata resa necessaria l'amputazione degli arti. Ha effetti devastanti anche sugli organi interni e può colpire il cervello. La possibilità di "tornare indietro", una volta provata la nuova droga è minima: un soggetto che ne abbia assunte più di due dosi inizia già a ed esserne dipendente. Una volta assuefatti, l'aspettativa di vita media è di appena 1/3 anni, rispetto ai 5/7 di un eroinomane. Solo l'1% di chi fa uso della "droga coccodrillo" riesce a disintossicarsi.

Da qui l'allarme delle autorità russe: nell'autunno del 2009 il governo regionale di Krasnoiarsk tentò di rendere i farmaci a base di codeina vendibili solo dietro prescrizione medica, ma il servizio federale anti monopoli bocciò il provvedimento, accogliendo le proteste della Pharmastandard, i cui proprietari sembra siano parenti di alcuni ministri. I siti internet che parlano del krokodil sono stati chiusi, per evitare che ancora più persone accedano alle istruzioni per realizzare in casa il mix letale. Misure che però hanno alimentato il mercato clandestino, con farmacisti disposti a vendere i farmaci proibiti, dietro lauti compensi. Secondo il Cremlino le vittime sono soprattutto giovani sotto i 30 anni. Si calcola che in Russia ci siano tra i 2,5 e i 6 milioni di tossicodipendenti e che oltre 100.000 muoiano ogni anno. Negli ultimi anni, poi, sembra che l'età dei ragazzi che assumono stupefacenti sia scesa a 11-12 anni.

La situazione è così grave, a Mosca e dintorni, anche perché non esistono comunità di recupero. Gli unici luoghi nei quali si tenta il recupero dei tossicodipendenti sono centri religiosi che spesso ricorrono a metodi brutali. Per disintossicare chi assume krokodil, infatti, l'associazione "Citta' senza droghe", a Ekaterinburg sugli Urali, lega i tossicodipendenti ai letti e li nutre con solo pane e acqua, per un mese consecutivo.

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